REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
La Repubblica Democratica del Congo non è una destinazione turistica. È un territorio vivo, stratificato, complesso. È il cuore geografico e simbolico dell’Africa equatoriale, attraversato dal secondo fiume più potente del pianeta: il Congo. Questo viaggio attraversa mondi lontani dalle rotte convenzionali. Dalla metropoli vibrante di Kinshasa, affacciata sul grande fiume, fino a Kisangani, punto di inizio del tratto navigabile del fiume. Dalle rapide dove i pescatori Wagenia sfidano le correnti con tecniche millenarie, fino ai villaggi del popolo Mangbetu, celebri per la loro cultura raffinata e per l’antica pratica dell’allungamento del cranio. A Kinshasa il viaggio assume anche una dimensione spirituale. L’incontro con la confraternita Tata Gonda, legata al messaggio profetico di Simon Kimbangu: una spiritualità africana che ha saputo resistere al colonialismo trasformando la fede in strumento di liberazione e orgoglio identitario. E poi il mito, l’ombra, il mistero: le leggende degli uomini leopardo, figure rituali e temute, simbolo di giustizia ancestrale, potere occulto e paura collettiva. Tra storia e leggenda si rivela il lato invisibile dell’Africa profonda, dove il confine tra reale e spirituale è sottile come la nebbia del mattino sul fiume Congo.È un itinerario che alterna città caotiche e foreste equatoriali, confraternite religiose nate in risposta al colonialismo e movimenti urbani come la SAPE, dove l’eleganza diventa linguaggio politico. Un viaggio antropologico, storico e umano, nel lato meno conosciuto dell’Africa centrale.
Il tocco BHS
Portare un gruppo BHS nella Repubblica Democratica del Congo significa entrare in uno dei Paesi meno visitati al mondo, condividendo un’esperienza che difficilmente si potrebbe affrontare in autonomia. Qui non esistono itinerari turistici strutturati.
L’incontro con i pescatori Wagenia sulle rapide del Lualaba, il dialogo con la comunità religiosa Tata Gonda, l’ingresso nel mondo dei Mangbetu e l’incontro con i sapeurs di Matonge non sono “visite”, ma momenti di confronto diretto con identità culturali forti e spesso invisibili. Un viaggio per viaggiatori consapevoli, che accettano l’imprevedibilità come parte dell’esperienza.
Highlights
I pescatoriWagenia e le rapide del fiume Congo
La confraternita Tata Gonda e il kimbanguismo
I sapeurs di Kinshasa
Le cascate di Zongo
Dove dormiamo
Hotel basilari
Come ci spostiamo
Voli interni e minibus privati con autista locale
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Viaggio duro, che richiede elevata capacità di adattamento, flessibilità e pazienza. Le infrastrutture sono limitate, gli orari dei voli interni possono subire variazioni e la logistica complessa è parte integrante dell’esperienza
Per altre informazioni sui nostri viaggi, consulta la sezione FAQ.
Itinerario viaggio
DAY 1: partenza dall’Italia con volo intercontinentale notturno con scalo.
DAY 2: arrivo a Kinshasa, disbrigo delle formalità doganali. Incontro con il referente locale e trasferimento in hotel. Primo contatto con la capitale congolese, una delle metropoli più intense e vibranti dell’Africa. Passeggiata esplorativa lungo le rive del fiume Congo, osservando la vita quotidiana che si svolge sulle sue sponde: piroghe, traffico fluviale, mercati spontanei e musica che accompagna ogni angolo della città. Cena e pernottamento a Kinshasa.
Mattina: trasferimento in aeroporto e volo interno per Kisangani (operativi soggetti a variazioni). L’arrivo a Kisangani segna l’ingresso in un Congo più profondo, meno urbano e più legato al fiume.
Pomeriggio: trasferimento verso le celebri rapide del fiume Congo, dove operano i pescatori Wagenia. Qui si assiste a una delle tecniche di pesca più sorprendenti al mondo: grandi strutture di legno fissate alle rocce per intercettare i pesci trascinati dalla corrente. Incontro con membri della comunità e spiegazione del sistema di pesca tradizionale, tramandato da generazioni.
Sera: cena e pernottamento a Kisangani
Mattina e pomeriggio: partenza molto presto per Opala (circa 250 km, trasferimento su strada/pista che può richiedere l’intera giornata). Arrivo nell’area abitata dal popolo Mangbetu. Incontro con anziani e rappresentanti della comunità. Approfondimento sulla loro cultura artistica: sculture, strumenti musicali, armi decorate. Introduzione all’antica pratica dell’allungamento cranico, oggi scomparsa, che rese celebre questo popolo presso gli antropologi europei del XIX secolo.
Sera: cena e pernottamento nei dintorni di Opala
Mattina e pomeriggio: colazione nella comunità Mangbetu e momento di confronto finale con gli anziani del villaggio. Il rientro verso Kisangani attraversa ancora una volta la foresta equatoriale, permettendo di osservare la vita rurale lungo la strada. Arrivo a Kisangani e visita approfondita della città. Passeggiata nel centro storico, osservando gli edifici coloniali dell’epoca belga, molti dei quali oggi in stato di abbandono. Sosta al mercato centrale, dove si intrecciano lingue, etnie e commerci.
Sera: cena e pernottamento a Kisangani.
Mattina e pomeriggio: trasferimento in aeroporto e volo di rientro verso Kinshasa. Ingresso nel quartiere di Matonge, cuore culturale e musicale della città. Qui si incontra il movimento della SAPE, la Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes. Dialogo con alcuni sapeurs che raccontano la loro visione del mondo: l’eleganza come disciplina, come codice morale, come risposta simbolica alla povertà e alla marginalizzazione. Abiti sartoriali europei, colori sgargianti, gestualità teatrale: non è folclore, ma affermazione identitaria.
Sera: cena e pernottamento a Kinshasa
Mattina: partenza all’alba verso Mbanza Nzambi (circa 3 ore di trasferimento), attraversando un paesaggio sempre più rurale, fatto di villaggi sparsi, coltivazioni e piste rosse di laterite. Arrivo presso la comunità Tata Gonda.
Pomeriggio: incontro con i membri della congregazione. Introduzione al kimbanguismo e alla figura di Simon Kimbangu, profeta e simbolo della resistenza spirituale al dominio coloniale. La comunità vive in forma autosufficiente, con una forte identità religiosa e una struttura interna gerarchica. Successivo trasferimento verso Mbanza-Ngungu (ex Thysville), città che conserva ancora importanti tracce dell’epoca coloniale.
Sera: cena e pernottamento nei dintorni di Mbanza-Ngungu
Mattina: visita della città: stazione ferroviaria con macchinari d’epoca, edifici amministrativi coloniali e quartieri residenziali costruiti per i funzionari belgi. Successivamente incontro con una comunità Bakongo. Approfondimento sul culto degli “uomini Leopardo”, figura rituale legata a giustizia ancestrale e simbolismo di potere.
Pomeriggio: trasferimento verso le cascate di Zongo, in un contesto naturale completamente diverso: foresta, corsi d’acqua e salti spettacolari del fiume Inkisi.
Sera: cena e pernottamento a Zongo.
Mattina: colazione immersi nel contesto naturale delle cascate di Zongo. Prima della partenza, breve esplorazione dell’area circostante per comprendere l’importanza strategica e simbolica del fiume Inkisi, affluente del Congo, e la sua funzione economica per le comunità locali. Inizio del viaggio di rientro verso Kinshasa
Pomeriggio: arrivo a Kinshasa e sistemazione in hotel. Tempo dedicato a un’esplorazione più ampia della città: boulevard trafficati, mercati spontanei, venditori ambulanti, musica che filtra dai locali. Sosta sul lungofiume Congo, da cui si osserva Brazzaville sull’altra sponda: due capitali, due Stati, separate solo da un tratto d’acqua. Un confine visibile e allo stesso tempo simbolico.
Sera: cena e pernottamento a Kinshasa.
Mattina: visita al santuario Lola ya Bonobo, unico centro al mondo dedicato esclusivamente al recupero e alla riabilitazione dei bonobo orfani, specie endemica della Repubblica Democratica del Congo e tra i primati più vicini geneticamente all’essere umano. Introduzione al lavoro del centro: recupero da traffico illegale, riabilitazione comportamentale e, quando possibile, reintroduzione in riserve protette. L’incontro con i bonobo avviene nel rispetto delle regole del santuario, con spiegazione approfondita del loro comportamento sociale, noto per la gestione non violenta dei conflitti e l’elevata cooperazione interna.
Pomeriggio e sera: rientro in città e approfondimento culturale sull’etnia Kuba, tra le più importanti del bacino del Congo. Osservazione di oggetti rituali, maschere e tessuti tradizionali che raccontano una visione del mondo strutturata, simbolica e stratificata. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo internazionale.
Arrivo in Italia e alla prossima avventura!

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28-07
5.500,00€ a persona Prenota
PREZZO
IL PREZZO INCLUDE
- Volo internazionale A/R
- Bagaglio da stiva
- Voli interni
- Visto d’ingresso
- Tutti i pernottamenti in camera condivisa con prima colazione
- Trasferimenti privati con autista locale
- Guida locale parlante inglese
- Permessi e ingressi come da programma
- Coordinatore italiano per tutta la durata del viaggio
- Spese del coordinatore
- Assicurazione medica fino a 100.000 euro
IL PREZZO NON INCLUDE
Visto, mance e spese personali, pranzi e cene, extra non espressamente menzionati
SUPPLEMENTO SINGOLA: 200€
Garantisce la sistemazione in camera singola
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
VISTI
Verificare su http://www.viaggiaresicuri.it/country/COD
VACCINAZIONI
Febbre Gialla. Si consiglia di consultare il proprio medico e il sito http://www.viaggiaresicuri.it/country/COD per eventuali precauzioni sanitarie
DOCUMENTI
Necessario passaporto con validità 6 mesi dalla data di rientro