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SOUTH GEORGIA, TRISTAN DA CUNHA e SANT’ELENA

Ci sono isole remote. E poi ci sono luoghi talmente lontani dal resto del mondo che raggiungerli è già parte del viaggio. Questa è una traversata dell’Atlantico meridionale, dalla Terra del Fuoco fino a Sant’Elena, seguendo una rotta che collega alcune delle isole più isolate e difficili da raggiungere del pianeta. Da Ushuaia si lascia il Sud America alle spalle e si naviga verso la Georgia del Sud, tra montagne, ghiacciai e immense colonie di pinguini reali. Da qui la rotta continua in pieno oceano verso Gough Island, una delle isole più selvagge dell’Atlantico, prima di raggiungere il leggendario arcipelago di Tristan da Cunha, dove una minuscola comunità vive a migliaia di chilometri dai continenti più vicini. Ma il viaggio non finisce qui. Si continua ancora verso nord, attraversando l’Atlantico fino a vedere comparire all’orizzonte Sant’Elena, l’isola dell’esilio di Napoleone. Qui si torna finalmente sulla terraferma e si rimane qualche giorno per esplorare in libertà strade, montagne, coste vulcaniche e luoghi che hanno segnato la storia dell’isola. 32 giorni, migliaia di chilometri di oceano e una rotta che sembra appartenere a un’altra epoca. Un viaggio verso luoghi dove non si arriva per caso e dove, ancora oggi, la distanza fa parte del fascino della destinazione.

Il tocco BHS

Si potrebbe volare fino a Sant’Elena. Si potrebbe raggiungere la Georgia del Sud con una spedizione e poi tornare indietro. Noi abbiamo scelto di non tornare indietro. Da Ushuaia si attraverserà l’Atlantico meridionale continuando sempre verso nord-est, collegando via mare terre separate da migliaia di chilometri di oceano: Georgia del Sud, Gough, Tristan da Cunha e Sant’Elena. Per giorni non si vedrà terra. Gli orari saranno scanditi dalla navigazione, dalle condizioni dell’oceano e dall’apparizione degli uccelli marini. Alcuni sbarchi saranno possibili, altri potrebbero essere cancellati. In alcuni luoghi si arriverà solamente dopo quasi una settimana consecutiva di mare. È un modo di viaggiare che appartiene a un’altra epoca, quando raggiungere un’isola era parte dell’avventura tanto quanto esplorarla. Questa volta le destinazioni sono remote. Ma è la distanza tra loro a rappresentare il vero Tocco BHS.

ESTENSIONE – ISLA NAVARINO

La città più al sud del mondo non è Ushuaia, ma da lì inizierà il nostro viaggio, attraversando il Canale di Beagle in barca per raggiungere il versante cileno della Terra del Fuoco e Isla Navarino, una delle ultime terre abitate prima dell’Antartide. Qui si trova Puerto Williams, la vera città abitata più al sud del mondo, affacciata direttamente sul canale e circondata dalle montagne frastagliate della catena dei Dientes de Navarino. Per alcuni giorni si rimane in questo angolo remoto della Patagonia cilena, alternando trekking, esplorazione del territorio e tempo libero. Si salirà verso Cerro Bandera, da cui si aprono ampie vedute sul Canale di Beagle e sulle montagne circostanti, mentre una giornata completamente libera permetterà di scegliere direttamente sul posto come approfondire l’isola. Un’estensione breve ma perfettamente collegata allo spirito del viaggio principale: prima delle grandi isole dell’Atlantico meridionale!

*Partenza prevista 4 giorni prima rispetto all’itinerario standard

ESTENSIONE – CAPO VERDE

Sant’Elena può essere la fine del viaggio. Oppure il punto da cui continuare ancora più a nord. Questa estensione permette di proseguire la grande traversata oceanica iniziata a Ushuaia, lasciando Sant’Elena alle spalle e continuando per altri giorni attraverso l’Atlantico fino all’arcipelago di Capo Verde. La rotta cambia progressivamente volto: dalle acque dell’Atlantico meridionale si continua verso i tropici, fino ad attraversare l’Equatore via mare e raggiungere le isole vulcaniche al largo dell’Africa Occidentale. Prima dell’arrivo sono previste esplorazioni nell’arcipelago, con il passaggio dagli Ilhéus do Rombo e dall’Ilha do Fogo, dominata dal grande vulcano Pico do Fogo. Il viaggio termina infine a Santiago, con lo sbarco a Praia e alcuni giorni per iniziare a conoscere Capo Verde prima del rientro in Italia. Un’estensione per chi, dopo aver attraversato l’Atlantico da sud, vuole continuare a seguirlo fino oltre l’Equatore.

*Rientro previsto 9 giorni dopo l’itinerario standard

Highlights

  Le colonie di pinguini in Georgia del Sud

     La remota Gough Island

  Raggiungere l’arcipelago di Tristan da Cunha

  I luoghi dell’esilio di Napoleone Bonaparte a Sant’Elena

Dove dormiamo

Hotel 6 notti,  nave 23 notti,

Come ci spostiamo

Voli internazionali, nave, zodiac per escursioni, auto a noleggio a Sant’Elena

Trans Alps Adventure

SOUTH GEORGIA, TRISTAN DA CUNHA e SANT’ELENA

TIPOLOGIA DI VIAGGIO

Spedizione con programma di navigazione indicativo. Meteo, vento, onde, condizioni degli approdi, fauna, autorizzazioni e valutazioni dell’Expedition Leader possono determinare modifiche, inversioni o cancellazioni degli sbarchi. La flessibilità è fondamentale in questo tipo di spedizioni.  Questo aspetto sarà particolarmente importante a Tristan da Cunha, dove le condizioni oceaniche possono rendere impossibile avvicinarsi in sicurezza alla costa. Le giornate previste nell’arcipelago servono proprio ad aumentare le possibilità di effettuare almeno alcuni degli sbarchi programmati. Saranno inoltre presenti numerose giornate consecutive di navigazione. Non devono essere considerate semplicemente giornate vuote: fanno parte integrante dell’esperienza e saranno scandite da conferenze dei naturalisti, osservazione della fauna marina, birdwatching e vita a bordo. È consigliato a chi apprezza realmente il mare, le destinazioni remote, la natura e i viaggi veri in questi luoghi insoliti, con pro e contro che ne comporta!

Per altre informazioni sui nostri viaggi, consulta la sezione FAQ.

Itinerario viaggio

DAY 1-6 ESTENSIONE – ISLA NAVARINO

DAY 1-2: ITALIA – USHUAIA

Partenza dall’Italia con volo internazionale diretto verso la Terra del Fuoco, con uno o due scali in funzione dell’operativo aereo. Arrivo a Ushuaia il Day 2, trasferimento aeroportuale, check in in hotel e prima esplorazione della città insieme al coordinatore. Si percorreranno il centro, il lungomare e la zona del porto, entrando subito nell’atmosfera particolare di una città stretta tra le montagne della Terra del Fuoco e le acque del Canale di Beagle. Sarà anche l’occasione per prepararsi al passaggio del giorno successivo verso il Cile e alla permanenza su Isla Navarino. Cena e pernottamento a Ushuaia.

DAY 3: USHUAIA – CANALE DI BEAGLE – PUERTO WILLIAMS

Mattina: partenza da Ushuaia e inizio di uno dei trasferimenti più particolari dell’estensione. Si attraverserà in barca il Canale di Beagle, lasciando l’Argentina e navigando per circa 40 minuti verso Puerto Navarino, sulla costa occidentale di Isla Navarino. L’arrivo segna anche l’ingresso in Cile. Completate le formalità previste per il passaggio di frontiera, il viaggio continuerà via terra attraversando Isla Navarino fino a Puerto Williams.

Pomeriggio: sistemazione in hotel e city tour insieme al coordinatore. Si inizierà a conoscere questo piccolo centro australe, profondamente legato al mare e alla geografia estrema della regione, con il Canale di Beagle davanti e le montagne dell’isola immediatamente alle spalle. Tempo per passeggiare lungo il waterfront e scoprire il ritmo tranquillo di una comunità geograficamente lontanissima dai grandi centri del Cile.

Sera: cena e pernottamento a Puerto Williams.

DAY 4: TREKKING AL CERRO BANDERA

Mattina e pomeriggio: giornata dedicata al trekking verso Cerro Bandera, una delle escursioni più conosciute nei dintorni di Puerto Williams. Il percorso sale progressivamente dal livello del Canale di Beagle attraversando la vegetazione australe e guadagnando quota sulle montagne che dominano l’abitato. Con l’aumentare dell’altitudine il panorama si apre sempre di più su Puerto Williams, Isla Navarino e sulle acque del canale. Raggiunta la zona panoramica di Cerro Bandera, tempo per godersi la vista sulle montagne e sul complesso mosaico di isole e canali che caratterizza l’estremo sud del continente americano. Successivamente inizio della discesa e rientro verso Puerto Williams.

Sera: cena e pernottamento a Puerto Williams.

DAY 5: ISLA NAVARINO IN LIBERTÀ

Mattina e pomeriggio: intera giornata libera per continuare a scoprire Isla Navarino secondo le preferenze del gruppo e le condizioni meteorologiche. Sarà possibile trascorrere la giornata esplorando Puerto Williams e i suoi dintorni, organizzare ulteriori passeggiate nella natura, raggiungere alcuni punti panoramici lungo la costa oppure prenotare localmente attività ed escursioni disponibili sull’isola. Dopo il trekking del giorno precedente, la giornata potrà anche essere utilizzata con ritmi più tranquilli, lasciando spazio all’esplorazione spontanea di questo remoto angolo della Patagonia cilena.

Sera: ultima notte a Puerto Williams, con cena e pernottamento.

DAY 6: PUERTO WILLIAMS – USHUAIA

Mattina: partenza da Puerto Williams e trasferimento terrestre attraverso Isla Navarino fino a Puerto Navarino. Dopo le formalità necessarie per lasciare il Cile, imbarco per attraversare nuovamente il Canale di Beagle, questa volta in direzione dell’Argentina. La breve traversata riporterà il gruppo a Ushuaia, chiudendo il piccolo anello internazionale tra le due sponde del canale.

Pomeriggio: arrivo a Ushuaia, sistemazione in hotel e resto della giornata libero. Da questo momento l’estensione si ricongiunge con il programma principale e iniziano gli ultimi preparativi prima della grande traversata dell’Atlantico meridionale.

Sera: cena libera e pernottamento a Ushuaia.

DAY 1-2 ITALIA – USHUAIA

Partenza dall’Italia con volo internazionale verso Ushuaia, con uno o due scali in funzione dell’operativo aereo. Arrivo a Ushuaia il Day 2, trasferimento aeroportuale e sistemazione in hotel. City tour con il coordinatore alla scoperta della città affacciata sul Canale di Beagle. Tempo dedicato al centro, al porto e al lungomare, iniziando a conoscere la particolare geografia della Terra del Fuoco. Cena e pernottamento a Ushuaia.

DAY 3: USHUAIA

Mattina e pomeriggio: giornata volutamente lasciata libera e utilizzata anche come giorno di backup prima dell’imbarco. Sarà possibile approfondire autonomamente Ushuaia oppure organizzare eventuali attività nei dintorni, tra cui trekking. La giornata permette soprattutto di arrivare con sufficiente margine rispetto alla partenza della spedizione, evitando che eventuali problemi dei voli internazionali compromettano l’imbarco.

Sera: ultima notte a terra prima della lunga traversata oceanica.

DAY 4: GHIACCIAIO MARTIAL – IMBARCO

Mattina: escursione verso il Ghiacciaio Martial, alle spalle di Ushuaia. Salita utilizzando la seggiovia e successiva discesa a piedi lungo i sentieri della montagna, con viste sulla città e sul Canale di Beagle.

Pomeriggio: rientro a Ushuaia e trasferimento verso il porto per le procedure di imbarco sulla nave da spedizione.Sistemazione nelle cabine e briefing iniziali con l’Expedition Team.

Sera: partenza da Ushuaia. La nave entrerà nel Canale di Beagle, navigando tra le montagne della Terra del Fuoco mentre inizia ufficialmente la traversata dell’Atlantico meridionale. 

DAY 5–7: VERSO LA GEORGIA DEL SUD

Giornate di navigazione: tre giorni consecutivi in oceano aperto diretti verso la Georgia del Sud. Durante la traversata verrà superata la Convergenza Antartica, importante confine oceanografico nel quale le fredde acque provenienti dall’Antartide incontrano masse d’acqua subantartiche più calde. Il cambiamento diventa percepibile soprattutto attraverso la fauna. Intorno alla nave potranno iniziare ad apparire differenti specie di albatros, petrelli, fulmari australi e Cape petrels, mentre le giornate saranno accompagnate dal programma di conferenze e approfondimenti tenuti dai naturalisti dell’Expedition Team. Tempo inoltre per osservare l’oceano dai ponti esterni e adattarsi progressivamente ai ritmi della vita in mare. Pasti e pernottamenti a bordo.

DAY 8–10 – GEORGIA DEL SUD

Dopo tre giorni di navigazione, la comparsa della South Georgia segna l’ingresso in uno degli ambienti naturalistici più spettacolari dell’intero viaggio. Per tre giornate si esploreranno le sue coste, alternando sbarchi e navigazioni in Zodiac tra montagne, baie e spiagge occupate da una quantità impressionante di fauna. L’obiettivo principale sarà raggiungere alcune delle grandi colonie di pinguini reali che hanno reso famosa l’isola. A Salisbury Plain, St. Andrews Bay e Gold Harbour migliaia di pinguini si concentrano tra la costa e le pianure ai piedi delle montagne, condividendo le spiagge con elefanti marini e otarie antartiche. In questo periodo dell’anno sarà possibile osservare adulti e giovani all’interno delle colonie, mentre continui gruppi di pinguini percorrono la spiaggia per entrare e uscire dall’oceano. L’esplorazione permetterà anche di raggiungere Grytviken, antica stazione baleniera oggi quasi completamente riconquistata dalla natura. Tra gli edifici e lungo la costa è possibile incontrare pinguini reali ed elefanti marini, mentre la visita permetterà di approfondire la storia della South Georgia attraverso il South Georgia Museum e il piccolo cimitero dove riposa Sir Ernest Shackleton, uno dei grandi protagonisti dell’epoca eroica delle esplorazioni antartiche. Nei giorni successivi si continuerà lungo la costa verso luoghi come Cooper Bay, dove la navigazione in Zodiac potrà permettere di osservare anche i caratteristici pinguini macaroni, insieme a pinguini reali, procellarie giganti e numerose specie di uccelli marini. La rotta potrà infine raggiungere Moltke Harbour, nella scenografica Royal Bay, dove un’altra grande colonia di pinguini reali vive circondata dai paesaggi montuosi dell’isola. Tre giorni completamente immersi nella South Georgia, passando dalle immense colonie di pinguini alla storia delle esplorazioni polari, prima di lasciare nuovamente la terraferma e iniziare la lunga traversata dell’Atlantico verso Gough Island. Pasti e pernottamenti a bordo.

DAY 11–15: ATTRAVERSO L’ATLANTICO VERSO GOUGH

Cinque giorni consecutivi di navigazione segnano l’inizio della vera Odissea Atlantica. La Georgia del Sud resterà progressivamente alle spalle mentre la nave attraverserà migliaia di chilometri di Atlantico dirigendosi verso nord-est. Le giornate saranno scandite da conferenze, letture, osservazione dell’oceano e birdwatching dai ponti della nave. I venti occidentali possono accompagnare la navigazione e numerosi uccelli antartici e subantartici possono seguire la nave durante la traversata.  È una delle sezioni che meglio rappresentano la natura del viaggio: per cinque giorni l’orizzonte sarà quasi esclusivamente oceano. Pasti e pernottamenti a bordo.

DAY 16: GOUGH ISLAND

Mattina e pomeriggio: arrivo nelle acque della remota Gough Island, territorio disabitato dell’arcipelago di Tristan da Cunha. Condizioni permettendo, verrà effettuata una Zodiac cruise a Quest Bay, esplorando dal mare la costa vulcanica dell’isola. Tra gli animali che potrebbero essere osservati figurano i pinguini saltarocce settentrionali e le otarie subantartiche, oltre alla straordinaria avifauna che rende Gough una delle isole oceaniche più importanti dell’Atlantico. Se le condizioni lo consentiranno, sarà possibile navigare lungo una porzione più ampia della costa per osservare le scogliere e il paesaggio selvaggio dell’isola.

Sera: ripresa della navigazione. Cena e pernottamento a bordo.

DAY 17–20: TRISTAN DA CUNHA

Quattro giornate dedicate all’arcipelago di Tristan da Cunha, uno dei punti più remoti dell’intero viaggio. Non sarà possibile stabilire in anticipo la sequenza degli sbarchi. Ogni mattina le condizioni del mare verranno valutate dall’Expedition Team e il programma sarà adattato di conseguenza. L’obiettivo principale sarà raggiungere l’insediamento di Edinburgh of the Seven Seas, sulla costa occidentale dell’isola principale, permettendo di entrare in contatto con una delle comunità più isolate del pianeta. A seconda delle condizioni potrebbero essere tentati anche sbarchi a Seal Bay, nella parte meridionale di Tristan, oppure Sandy Point, sulla costa orientale. La finestra di navigazione comprende inoltre possibili esplorazioni di Nightingale Island e Inaccessible Island, importanti soprattutto per le loro popolazioni di uccelli marini. Durante queste giornate sarà possibile cercare pinguini saltarocce, albatros dal naso giallo, petrelli, sterne, skua, noddy e otarie subantartiche. Il programma resta intenzionalmente flessibile: raggiungere Tristan da Cunha significa accettare che sia l’Atlantico a decidere se e dove sarà possibile mettere piede a terra. Pasti e pernottamenti a bordo.

*Lo sbarco nell’arcipelago non è del tutto garantito, ma è strettamente legato alle condizioni atmosferiche e marittime

DAY 21–24: VERSO SANT’ELENA

Quattro nuove giornate di navigazione, questa volta dirigendosi verso nord attraverso acque progressivamente più miti. Il paesaggio marino e la fauna continueranno a cambiare con la latitudine. Uccelli oceanici e, con un po’ di fortuna, delfini e altri cetacei potranno accompagnare parte della traversata. A bordo continuerà il programma di conferenze dell’Expedition Team, approfondendo storia, fauna, esplorazioni e caratteristiche delle isole attraversate durante il viaggio. Dopo settimane tra ambienti subantartici, l’avvicinamento a Sant’Elena segnerà anche il progressivo ingresso in un ecosistema più subtropicale. Pasti e pernottamenti a bordo.

DAY 25–26: SANT’ELENA

Due giornate dedicate ai primi possibili sbarchi e alle attività organizzate dalla spedizione a Sant’Elena. La nave raggiungerà le acque dell’isola, permettendo di iniziare a conoscere questo minuscolo territorio britannico emerso nel mezzo dell’Atlantico meridionale. Il programma dipenderà dalle condizioni e dalle attività organizzate dall’Expedition Team. Tra le possibilità figurano Jamestown, i luoghi legati all’esilio di Napoleone, passeggiate e attività naturalistiche. Una delle esperienze simboliche dell’isola è la Jacob’s Ladder, la ripidissima scalinata di 699 gradini che collega Jamestown con Ladder Hill. Possibilità inoltre di snorkeling e altre attività, in funzione delle condizioni del mare. La particolarità sarà sapere che, mentre per gli altri partecipanti la spedizione sta terminando, l’esplorazione BHS di Sant’Elena deve ancora cominciare. Cena e pernottamenti a bordo.

DAY 27: SBARCO DEFINITIVO A SANT’ELENA

Mattina e pomeriggio: ultimo risveglio a bordo e sbarco definitivo a Sant’Elena, conclusione della traversata iniziata 23 notti prima a Ushuaia. Saluto all’Expedition Team e ritiro dell’auto a noleggio, che resterà a disposizione fino al giorno della partenza. Sistemazione a Jamestown e prima esplorazione autonoma dell’isola. Tempo per approfondire la capitale e iniziare a organizzare le attività dei giorni successivi.

Sera: pernottamento a Jamestown.

DAY 28-30: SANT’ELENA IN LIBERTÀ

Tre giornate interamente dedicate alla scoperta di Sant’Elena, con l’auto a noleggio a disposizione e la libertà di costruire il programma direttamente sul posto. Dopo settimane scandite dalla navigazione, questi ultimi giorni permetteranno di esplorare con calma un’isola sorprendentemente varia, passando in pochi chilometri dalle coste vulcaniche e aride dell’Atlantico a un interno verde, montuoso e quasi tropicale. Si potrà approfondire la storia di Jamestown, oppure seguire le tracce di Napoleone Bonaparte. Spostandosi verso l’interno sarà invece possibile raggiungere le zone più verdi dell’isola, passeggiare nell’area di Diana’s Peak e scoprire Plantation House e i suoi dintorni. Con l’auto sarà possibile spingersi anche verso le zone più isolate di Sant’Elena, raggiungendo Sandy Bay, attraversando piccoli insediamenti e fermandosi nei numerosi viewpoint affacciati sulle scogliere e sull’oceano. Chi preferisce dedicarsi alla natura potrà scegliere tra trekking e passeggiate, mentre lungo la costa sarà possibile organizzare localmente escursioni in barca, snorkeling, diving e altre attività marine. Non ci sarà quindi un programma prestabilito: saranno tre giorni da costruire in base al meteo, alle attività disponibili e alle preferenze del gruppo, con la possibilità di alternare storia, trekking, natura e mare prima di lasciare definitivamente una delle isole più remote dell’Atlantico. Pernottamenti in hotel a Jamestown.

DAY 31 – 32: SANT’ELENA → ITALIA

Ultime ore sull’isola in funzione dell’orario del volo. Riconsegna dell’auto a noleggio e trasferimento verso l’aeroporto di Sant’Elena. Partenza con volo internazionale verso l’Italia, con due scali previsti lungo il percorso. Arrivo previsto in Italia il Day 32, dopo oltre un mese di viaggio termina la traversata iniziata all’estremità meridionale del Sud America e conclusa nel mezzo dell’Atlantico. Alla prossima avventura!

DAY 27 – 41: ESTENSIONE CAPO VERDE

DAY 27 : SANT’ELENA

Mattina e pomeriggio: ultima giornata dedicata a Sant’Elena, con un nuovo possibile sbarco per continuare l’esplorazione di questa remota isola dell’Atlantico. Sarà un’ulteriore occasione per approfondirne la storia e i paesaggi, dopo le attività dei giorni precedenti, prima di tornare a bordo e prepararsi alla seconda grande parte della traversata.

Sera: rientro sulla nave, cena e pernottamento a bordo.

DAY 28: SANT’ELENA – ROTTA VERSO CAPO VERDE

Mattina: ultime ore nelle acque di Sant’Elena e preparazione alla ripartenza. Dopo aver raggiunto l’isola dalla Terra del Fuoco passando per South Georgia, Gough e Tristan da Cunha, la rotta cambia nuovamente direzione.

Pomeriggio: partenza da Sant’Elena e inizio della lunga navigazione verso Capo Verde. Da questo momento si continuerà verso nord, attraversando progressivamente fasce climatiche differenti e lasciando definitivamente alle spalle le latitudini dell’Atlantico meridionale.

Sera: cena e pernottamento a bordo.

DAY 29–35: ATTRAVERSO L’ATLANTICO E L’EQUATORE

Mattina e pomeriggio: sette giornate di navigazione in pieno oceano, continuando verso nord in direzione dell’Africa Occidentale. Dopo settimane trascorse tra ambienti subantartici e isole remote, il cambiamento di latitudine diventerà sempre più evidente. Le temperature aumenteranno progressivamente e anche la fauna osservabile intorno alla nave cambierà, mentre le giornate continueranno a essere scandite dalla vita a bordo, dalle attività previste durante la navigazione e dall’osservazione dell’oceano. Uno dei momenti simbolicamente più importanti dell’intero viaggio sarà l’attraversamento dell’Equatore via mare. Dopo essere partiti dall’estremità meridionale del Sud America e aver attraversato buona parte dell’Atlantico, si passerà ufficialmente dall’emisfero australe a quello boreale. La traversata proseguirà quindi nelle acque tropicali dell’Atlantico, avvicinandosi giorno dopo giorno all’arcipelago di Capo Verde. Sarà l’ultima grande sezione di oceano aperto di un viaggio che avrà collegato via mare territori separati da migliaia di chilometri.

Sera: pasti e pernottamenti a bordo.

DAY 36: ILHÉUS DO ROMBO

Mattina e pomeriggio: dopo la lunga traversata oceanica, all’orizzonte inizieranno finalmente a comparire le prime terre di Capo Verde. La giornata sarà dedicata all’area degli Ilhéus do Rombo, piccolo gruppo di isolotti disabitati situati nella parte meridionale dell’arcipelago. Il ritorno alla terraferma avverrà quindi attraverso un ambiente ancora selvaggio, caratterizzato da coste rocciose e da una forte presenza di uccelli marini. L’esplorazione permetterà di osservare Capo Verde da una prospettiva completamente diversa rispetto a quella delle sue isole abitate, entrando nell’arcipelago attraverso alcune delle sue terre più isolate.

Sera: rientro a bordo e prosecuzione della navigazione verso Fogo. Cena e pernottamento sulla nave.

DAY 37: ILHA DO FOGO

Mattina e pomeriggio: arrivo nelle acque di Fogo, una delle isole più spettacolari dell’arcipelago capoverdiano e facilmente riconoscibile per l’imponente profilo vulcanico che domina il paesaggio. Il protagonista assoluto è il Pico do Fogo, il grande vulcano che supera i 2.800 metri e che ha modellato nei secoli la geografia e la vita dell’isola. L’avvicinamento dal mare permette di cogliere immediatamente la verticalità di Fogo, che emerge dall’Atlantico fino alle pendici del vulcano. La giornata sarà dedicata alle attività previste dalla spedizione sull’isola, entrando per la prima volta in contatto con i paesaggi e la cultura di Capo Verde dopo oltre una settimana di navigazione.

Sera: rientro a bordo per l’ultima notte della traversata. Navigazione verso Santiago.

DAY 38: SBARCO A PRAIA

Mattina: arrivo a Santiago e ingresso nelle acque di Praia. Dopo la traversata iniziata a Sant’Elena, è il momento dello sbarco definitivo a Capo Verde. Si conclude così la parte marittima del viaggio: una rotta iniziata settimane prima all’estremità meridionale del Sud America e proseguita attraverso l’Atlantico fino a raggiungere l’emisfero nord e le coste dell’Africa Occidentale.

Pomeriggio: sistemazione in hotel a Praia e resto della giornata a disposizione per un primo contatto con la capitale capoverdiana.

Sera: cena e pernottamento a Praia.

DAY 39: PRAIA

Mattina e pomeriggio: giornata dedicata alla scoperta di Praia insieme a una guida locale, con attività organizzata in report spese. Si inizierà dal Plateau, il centro storico costruito su un altopiano naturale affacciato sull’Atlantico, dove si concentrano edifici coloniali, piazze, mercati e alcuni dei principali luoghi della vita quotidiana della capitale.

La visita permetterà di entrare in contatto con una realtà completamente diversa rispetto alle isole attraversate durante la spedizione: dopo settimane in territori scarsamente abitati o completamente disabitati, si torna nel cuore di una capitale africana, tra mercati, musica, cucina creola e vita di strada.

Sera: cena e pernottamento a Praia.

DAY 40 – 41:  PRAIA – ITALIA

Ultime ore libere a Praia, da utilizzare per continuare autonomamente l’esplorazione della città, acquistare gli ultimi prodotti locali oppure semplicemente rilassarsi prima della partenza. Trasferimento in aereoporto a seconda degli operativi voli e arrivo in Italia previsto il Day 41 e…alla prossima avventura!

*Qualora l’operativo disponibile richiedesse la partenza il giorno successivo, sarà prevista una notte supplementare a Praia, con rientro comunque il Day 41

Scegli quando partire

Blocca online con 100€

APR-MAG 2027
01-02
South Georgia Tristan S.Elena
14000
7

14.000,00 a persona Prenota

PREZZO

IL PREZZO INCLUDE

  • volo internazionale con bagaglio da stiva
  • pernottamenti in camera condivisa con colazione a Ushuaia e Sant’Elena
  • transfer aeroportuale
  • escursione al Ghiacciaio Martial
  • tutti i pernottamenti con pensione completa sulla nave da spedizione in camera quadrupla
  • snack, caffè e tè a bordo
  • tutte le escursioni a terra previste dal programma della spedizione
  • tutte le escursioni e navigazioni in Zodiac
  • programma di conferenze e approfondimenti con naturalisti ed Expedition Staff
  • utilizzo gratuito degli stivali impermeabili da spedizione in neoprene e delle ciaspole quando necessarie
  • tasse di servizio e portuali previste dal programma
  • materiale informativo pre-partenza
  • wi-Fi a bordo con 1,5 GB di traffico dati al giorno
  • borraccia riutilizzabile fornita dalla compagnia
  • costi e pratiche per l’Electronic Travel
  • authorization obbligatoria della Georgia del Sud e Isole Sandwich Australi
  • noleggio auto con assicurazione e secondo guidatore a sant’Elena
  • coordinatore BHS per tutta la durata del viaggio
  • assicurazione medica fino a 100.00€

IL PREZZO NON INCLUDE

Pranzi e cene a Ushuaia e Sant’Elena, lavanderia a bordo,  assicurazione annullamento, escursioni, snorkeling, diving e attività marine prenotate localmente, extra e spese personali, quanto non espressamente indicato

Scelta del posto a sedere in aereo: acquistabile al momento della prenotazione (solo per tratte internazionali)

Rientro anticipato in Italia da sant’Helena = 600€

Nota importante: tutti i siti di sbarco indicati durante la spedizione devono essere considerati possibili e non garantiti. Condizioni meteorologiche, stato del mare, fauna, autorizzazioni e decisioni dell’Expedition Leader possono modificare il programma anche durante il viaggio. È una caratteristica strutturale di una spedizione di questo tipo, non un’eccezione

SUPPLEMENTO DOPPIA: 4000€

Garantisce la sistemazione in cabina doppia

SUPPLEMENTO SINGOLA: 9000€

Garantisce la sistemazione in cabina singola

ESTENSIONE ISLA NAVARINO

Include tutti i pernottamenti in camera condivisa con colazione, trasferimento terrestre e marittimo per e da Puerto Williams, transfer aeroportuale, coordinatore BHS per tutta la durata dell’estensione, assicurazione medica fino a 100.00€

L’estensione è sempre garantita con un minimo di 2 partecipanti. Tuttavia il prezzo varia in relazione agli stessi come segue:

  • 2 – 4 persone: 1200€
  • 5 – 6 persone: 1000€
  • 6+ persone 900€

In fase di acquisto del viaggio il prezzo sarà valorizzato con la quota massima (2-4 persone)

Successivamente al momento del saldo (30gg dalla partenza) sarà modificato nell’area riservata con il valore esatto in relazione al numero di partecipanti

ESTENSIONE CAPO VERDE

Include la sistemazione a bordo in camera condivisa durante l’intera traversata, tutti i pasti a bordo durante la navigazione, inclusi snack, caffè e tè, hotel con colazione in camera condivisa a Praia, city tour con guida locale, tranasfer aeroportuale

L’estensione è sempre garantita con un minimo di 2 partecipanti al prezzo di 1500€

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

DOCUMENTI

Necessario passaporto con validità 6 mesi dalla data di rientro

VISTI

Non necessario per italiani

FUSO ORARIO

La differenza di orario tra  l’Italia e il Brasile è di -4ore durante l’ora solare italiana (inverno) / -5ore durante l’ora legale  italiana (estate)

PRESE ELETTRICHE

Si consiglia di portare un adattatore universale.

SIM E INTERNET

Previsto Wi-Fi a bordo

CLIMA

Il clima è variabile. Si passa dallo 0 della South Georgia  a temperature più miti di Tristan e Sant’Elena con valori che variano indicativamente tra i 20 °C e i 30 °C

COSA PORTARE

COSA METTERE IN VALIGIA

  • Clima mite: pantaloni comodi, abiti leggeri, felpa, costume da bagno, sandali e scarpe comode
  • Clima invernale: pantaloni caldi, abiti pesanti, piumino, goretex, scarpe da trekking in goretex, sciarpa, cappello

    PRODOTTI DA BAGNO / MEDICINALI

    Nessun medicinale particolare richiesto (da portare in base alle rispettive esigenze)

    Prodotti da bagno in base alle rispettive esigenze / abitudini 

    ALTRO
    Powerbank

    ALTRE DOMANDE

    Consulta la sezione FAQ qui https://bhs.travel/faq/

    INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

    Bel viaggio! Voglio saperne di più

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